mercoledì 15 luglio 2020

La ricamatrice di Winchester: la storia di una donna indipendente negli anni ’30

La ricamatrice di Winchester: la storia di una donna indipendente negli anni ’30

28 Gennaio 2020 by · Commenta 

«Ssh!»
Violet Speedwell inarcò le sopracciglia: che bisogno c’era di zittirla, se non aveva neanche aperto bocca?
A fare quel verso era stata la donna dai capelli grigi che piantonava l’ingresso del coro, il posto preferito di Violet all’interno della cattedrale. Il coro era esattamente al centro dell’edificio, con le navate da una parte e il presbiterio dall’altra, i transetti che si estendevano perpendicolari, a nord e a sud, completando la pianta a croce. Ognuna delle altre sezioni aveva qualche difetto ai suoi occhi: la navata centrale era troppo vasta, quelle laterali piene di spifferi, i transetti immersi nell’oscurità e le cappelle la mettevano in soggezione. Invece il coro, con il soffitto basso e i sedili in legno intagliato, le appariva uno spazio a misura d’uomo, magnifico ma non pomposo.

“La ricamatrice di Winchester” edito da Neri Pozza, è il nuovo romanzo di Tracy Chevalier, autrice di opere di incredibile successo quali “La dama e l’unicorno” e “La ragazza con l’orecchino di perla”.

Violet Speedwell è una delle tante donne rimaste nubili a causa della prima guerra mondiale che ha portato alla morte innumerevoli ragazzi della sua generazione, come suo fratello George o il fidanzato Laurence. Violet si trasferisce, così a Winchester lasciando la casa della madre che la fa sentire sempre più sola e incompresa. Intenzionata a farcela solo con le proprie forze entra a far parte delle ricamatrici della Cattedrale, una delle associazioni più rinomate…continua a leggere

I frutti del vento

I frutti del vento

28 Gennaio 2016 by · Commenta 

Purtroppo nel caso dei figli bisognava accontentarsi di quel che passava il convento, e i giovani Goodenough non avevano certo preso il meglio dei genitori; al contrario, erano un misto delle cose che James odiava di sé e della moglie: Caleb burbero e violento, Sal permalosa, Martha irresoluta, Nathan fin troppo cinico. Robert, invece, era un mistero. Non pareva neppure figlio loro, anche se James l’aveva visto con i suoi occhi quando era uscito dal grembo di Sadie, coperto di sangue ma senza un vagito. Dal canto suo, Sadie era contraria agli innesti anche a causa dell’influenza che John Chapman aveva su di lei. «Non dovresti  creare quei mostri. È sbagliato e contro natura». però non disdegnava il frutto succulento degli innesti. Un giorno James glielo a aveva fatto notare e lei per tutta risposta gli aveva tirato sul naso la mela che stava mangiando. James l’aveva raccolta e se l’era finita. Buttare via una Golden, quello sì che era peccato!

Dall’autrice del grande successo La ragazza con l’orecchino di perla, Tracy Chevalier, arriva per Neri Pozza una delle novità editoriali più attese del periodo: I frutti del vento.
Un suggestivo romanzo ambientato nell’America di fine ‘800…Continua a leggere

L’ultima fuggitiva

L’ultima fuggitiva

4 Febbraio 2013 by · Commenta 

«Non poteva più tornare indietro. Mentre annunciava ai genitori la sua intenzione di accompagnare la sorella in America e sceglieva le poche cose da portare con sé, mentre salutava gli zii e baciava cugini e nipoti montando sulla carrozza a Bridport e ancora salendo sulla nave a Bristol sottobraccio a Grace, un pensiero l’aveva confortata: posso comunque tornare indietro. Eppure, un sospetto covava già nel cuore di Honor: la sua vita sarebbe cambiata per sempre nell’attimo in cui lasciava il suolo inglese».

Bristol 1850. Honor e Grace Bright, protagoniste dell’ultimo romanzo di Tracy Chevalier, L’ultima fuggitiva (Neri Pozza), decidono di lasciare la propria terra per cercare miglior fortuna in America. Ad attenderle in Ohio ci sarà Adam Fox, futuro marito di Grace. Le tante belle speranze che le ragazze avevano riposto durante il loro viaggio, però, vengono ben presto disattese una volta giunte a destinazione… continua a leggere