lunedì 19 agosto 2019

“La gabbia dorata”: una storia di vendetta al femminile dalla regina del crime svedese Camilla Läckberg

“La gabbia dorata”: una storia di vendetta al femminile dalla regina del crime svedese Camilla Läckberg

19 Aprile 2019 by · Commenta 

«Ricordi cos’hai detto quella volta che volevi assumermi? Che capivo le donne. Be’, in questi mesi mi sono dedicata ad analizzare i loro bisogni e i loro desideri. E sai cosa vogliono? La vendetta. Per tutte le nostre sorelle a cui dei deficienti hanno rovinato la vita, per tutti i mariti infedeli che ci hanno gettato via per una più giovane. Per tutti i ragazzi e gli uomini che ci hanno sfruttato, sminuito e tradito.»

Oggi su paperback.it parliamo dell’ultimo libro di Camilla Läckberg, da pochi giorni in libreria per Marsilio: dopo il successo di “Donne che non perdonano”, “La gabbia dorata” è una nuova storia di desiderio, ambizione e vendetta, destinata a tenere il lettore col fiato sospeso fino all’ultima pagina.

Quando è ammessa alla più prestigiosa Università di Stoccolma, Faye è una giovane donna con…continua a leggere

L’invito

L’invito

17 Giugno 2015 by · Commenta 

«Ma è vero? È morto qualcuno?»
«Questo non posso dirtelo. Non posso parlare di altri pazienti.»
«È vero
«Per favore, calmati», mi blandisce, allargando le mani in un gesto professionale che mi fa venir voglia di urlare. «Agitarti così non fa bene alla tua testa.»
«Agitarmi? Uno dei miei amici è probabilmente morto, e lei mi dice di non agitarmi? Chi è? Per l’amore di Dio, mi dica chi è! E come mai non riesco a ricordare? Perché non ricordo nulla di quel che è successo prima dell’incidente?»
«È piuttosto comune», mi spiega, con ancora quella strana cadenza suadente nella voce, quasi stesse parlando con un bambino, o con qualcuno lento di comprendonio, «in seguito a una ferita alla testa. C’entra con il modo in cui il cervello trasferisce la memoria a breve termine in quella a lungo termine. Se qualcosa interrompe il processo, può capitare che si creino dei vuoti.»
Oddio, io devo ricordare. Devo ricordare quel che è successo perché qualcuno è morto e la polizia è lì fuori, tra poco verranno a farmi domande, e io come faccio a sapere quello che sto dicendo, che sto rivelando, se non so che cosa è successo?

Un’immagine spaventosa apre il primo capitolo di L’invito, thriller d’esordio della scrittrice inglese Ruth Ware appena pubblicato in Italia da Corbaccio: quella di una ragazza che corre in un bosco, cercando disperatamente di mettersi in salvo mentre qualcuno la insegue. Dietro di lei una macchina si fa sempre più vicina, sempre più vicina, fino a quando quella corsa mozzafiato culmina in un impatto violento, che sembra mettere la parola fine a ogni possibilità di fuga… Continua a leggere

Libri da leggere: Irène Némirovsky – Il ballo

Libri da leggere: Irène Némirovsky – Il ballo

18 Marzo 2015 by · Commenta 

Il ballo (Adelphi), racconto fulmineo e perfetto pubblicato dalla scrittrice francese Irène Némirovsky nel 1930, è un testo lineare e meraviglioso, capace di racchiudere nella piccola misura delle sue poche pagine una moltitudine di temi enormi, come solo le storie destinate a sopravvivere al tempo sanno fare.

In queste pagine si parla di grettezza e di crudeltà, di ipocrisia e di vendetta, di un rapporto madre-figlia che brilla per la sua spietata freddezza e di un’adolescenza pulsante e disperata, che travolge la vita della protagonista e della sua famiglia con una forza catastrofica capace di far venire le vertigini.
Al centro di questa piccola storia spietata ci sono una donna e una ragazzina quattordicenne, sua figlia (il padre, che pure compare sulla scena, rimane sempre una mera comparsa nell’azione), che vivono in una Parigi di inizio Novecento in cui – mentre già all’orizzonte si addensano le nubi che porteranno alla seconda guerra mondiale di cui la stessa Némirovsky parlerà nel suo capolavoro Suite francese – è ancora possibile arricchirsi rapidamente e in modo favoloso, ritrovandosi di colpo proprietari di palazzi meravigliosi, di intere cassette traboccanti di gioielli e di uno stuolo di servitù.
È, questo, ciò che accade alla famiglia di Antoinette, quattordicenne preda di sentimenti travolgenti, totalizzanti e ossessivicontinua a leggere

Libri da leggere: Paolo Maurensig – La variante di Lüneburg

Libri da leggere: Paolo Maurensig – La variante di Lüneburg

28 Gennaio 2015 by · Commenta 

Quello della memoria dell’Olocausto è un tema tanto fondamentale quanto incandescente, e affrontarlo con le armi della letteratura pone di fronte a una sfida che è tanto impegnativa quanto rischiosa. Accettare questa sfida, però, è l’unico modo per tenere viva una memoria a cui l’uomo di oggi (e di ogni tempo) non può rinunciare, e Paolo Maurensig, con il suo romanzo d’esordio La variante di Lüneburg (Adelphi), la raccoglie in pieno, dimostrando pagina dopo pagina di essere in grado di vincerla grazie a una maestria, una forza e un’originalità che non possono lasciare indifferenti, e che sono degne di un grande scrittore oltre che di un mirabile maestro di scacchi.
Sono proprio gli scacchi, infatti, a fare da filo conduttore a questo romanzo che inizia come un giallo – con il cadavere di un anziano industriale viennese ritrovato nel giardino della sua villa – e che si rivela invece qualcosa di infinitamente più complesso: una vicenda che affonda le sue radici nella Storia e che parla della vendetta e del rimorso, della colpa e della responsabilità, del dolore dei sopravvissuti alla più apocalittica delle tragedie e della sconvolgente impunità dei colpevoli… Continua a leggere

Libri da leggere: Marcello Fois – Memoria del vuoto

Libri da leggere: Marcello Fois – Memoria del vuoto

4 Dicembre 2014 by · Commenta 

Memoria del vuoto (Einaudi), romanzo dell’autore sardo Marcello Fois, è un racconto bello e terribile come sono le fiabe, le storie antiche e i poemi epici. Ma, purtroppo, per definirlo del tutto non bastano queste etichette. Ce ne vorrebbero altre, più precise e più perfette. Quando ci si mette a cercarle, però, ci si accorge che queste etichette non sono ancora state inventate e che, se anche lo fossero, sarebbero comunque sempre imprecise, sempre incapaci di raccontare pienamente questa vicenda strana e inafferrabile, questa storia che è allo stesso tempo una tragedia greca e un romanzo storico, un lungo canto mitico e misterioso che si mescola alla concretezza di una storia vera, raccontata però con sguardo obliquo, che mescola realtà e immaginazione divertendosi a confondere le carte e a dimostrare che – in fondo – tra ciò che è vero e ciò che non lo è passa una linea d’ombra che definire non è difficile: è inutile.
La storia che Fois racconta in queste pagine, infatti, è una storia vera, e allo stesso tempo è un lungo, vividissimo sognoContinua a leggere

Il confessore

Il confessore

6 Novembre 2014 by · Commenta 

«Conoscevo tuo padre», disse Johannes Halden.
Fuori pioveva. Era stata una giornata soleggiata, ma poi le nuvole avevano creato una cappa e adesso sulla città scendeva una pioggerella estiva. Si ricordava ancora la sensazione fisica delle goccioline che si scaldavano al contatto con la pelle. L’odore di polvere che si alzava dall’asfalto. Il profumo dei fiori, dell’erba e delle foglie che lo rendeva inquieto, ebbro, smanioso. Ah, se avesse potuto tornare giovane!
«Ero il suo informatore», proseguì Johannes.
Sonny era seduto al buio, contro il muro, ed era impossibile vedere la sua espressione. Aveva poco tempo a disposizione, ben presto li avrebbero rinchiusi nelle loro celle per la sera.
Johannes trattenne il fiato: stava per confessare. Stava per pronunciare la frase che, a seconda delle circostanza, aveva temuto o sperato di dire, che gli era pesata così a lungo sullo stomaco da fargli temere che vi avesse messo radici.
«Non è vero che si è sparato, Sonny.»
Ecco. Finalmente l’aveva detto. Silenzio.

Il New York Times Books Review ha recentemente definito Jo Nesbø «L’autore norvegese di crime del momento. Anzi, l’autore di crime del momento, punto», e basta leggere le prime pagine del suo ultimo romanzo Il confessore, appena pubblicato in Italia da Einaudi, per accorgersi che un riconoscimento così prestigioso non è certo immeritato. Nel suo ultimo thriller, infatti, Nesbø costruisce una storia sorprendente e ricchissima di colpi di scena, in cui l’adrenalina scorre a fiumi e in cui i personaggi sono analizzati con una profondità e un’acutezza rare, incapaci di lasciare scampo.
Il protagonista di questo romanzo, Sonny Lofthus, è un uomo che, a soli trent’anni, ha decisamente troppo passato alle spalle. Appena maggiorenne, il trauma del suicidio del padre poliziotto l’ha spinto prima ad entrare in un brutto giro di spaccio di droga, e poi a commettere un duplice omicidio. Per quel delitto Sonny è detenuto in un carcere di massima sicurezza che è diventato, per lui, l’unica casa in cui riesce a immaginare di vivere. Nel tempo l’uomo ha imparato a vivere nell’universo allucinato e folle del penitenziario… Continua a leggere

Vendetta piccante

Vendetta piccante

16 Giugno 2014 by · 1 Comment 

Tre anni.
Per quanto tempo aveva sperato che lui tornasse? Che andasse a cercarla, ammettesse di essersi innamorato e decidesse di restare per sempre?
Troppo tempo. Alla fine era cresciuta e si era rafforzata. Aveva capito che lui non sarebbe mai tornato e doveva costruirsi da sola le proprie fondamenta.
E adesso eccolo lì. Miranda raddrizzò le spalle. Non aveva importanza, naturalmente. Tra poco sarebbe uscita da quel ristorante e non lo avrebbe più rivisto. Era colpa solo della sorpresa se adesso il suo corpo sembrava fuori controllo.
Aprì la porta e guardò in corridoio.
«Hai un aspetto stupendo, Rossa.»
«Grazie. Anche tu non sei cambiato affatto.»

Jennifer Probst, scrittrice newyorkese che ha conquistato il pubblico italiano con i suoi romanzi erotici ad altissima intensità raccolti nella saga sexy romance Contratto di…, torna oggi in libreria con il suo nuovo best-seller Vendetta piccante (Corbaccio).
Gli ingredienti alla base di questa nuova storia, fanno subito pensare a un intreccio che farà battere il cuore e girare la testa: ci sono una donna abbandonata dall’uomo che amava, un uomo determinato a fare ogni cosa per riconquistarla e una scommessa a colpi di buona cucina… continua a leggere

Sara. Il prezzo della verità. Le vendicatrici

Sara. Il prezzo della verità. Le vendicatrici

10 Ottobre 2013 by · Commenta 

«Ora ti dirò chi sono e capirai che non sono pazza, ma pericolosa. Guardami: io sono la figlia dell’uomo che hai fatto ammazzare, sono la bambina che era in macchina con lui quando me lo avete portato via. Mi avete trasformato in una macchina per uccidere, mi avete succhiato via l’amore e mi avete riempita d’odio. Siete voi che mi avete creato e sarò io a distruggervi.»

La terza donna raccontata da Massimo Carlotto e Marco Videtta nel ciclo di romanzi Le vendicatrici (Einaudi) è Sara, spietata protagonista di Sara. Il prezzo della verità.
Come Ksenia ed Eva prima di lei, anche Sara è una donna costretta a combattere contro un passato che le ha lasciato dentro cicatrici… continua a leggere